ExperimentalEideticDevice profile
W serwisie od: Jan 30, 2011
Imię: MauriceBartelmetz
Płeć: Male
Miasto: Cuneo
Lokalizacja: Cuneo, IT
Oglądane: 0
Subskrypcja: 3
Kanały: 1188
Hobby: "[...] La loro è una linea di consenso alle direttive degli imprenditori e delle autorità politiche: «L'armonia dell'arte in tutti i suoi aspetti non è che la fenomenizzazione in bellezza della forza di un popolo», dice Behrens ed, evidentemente, condivide l'imperialismo guglielmino, anche se commette l'errore di postularne una estetizzazione. L'ideologia del lavoro artistico sottintende a Darmstadt una diversa coscienza di classe: l'artista non è un artigiano - anche se il lavoro di questi dovrebbe essere elevato al piano dell'arte - ma resta esponente di un'ideale aristocrazia dello spirito, i cui rituali iniziatici, riservati a pochi, consistono nell'acquisizione di "Vornehmenheit" e "gutes Geschmack", distinzione e buon gusto. Si tratta di una versione profana e mondanizzata di quel culto nietzschiano del titanismo del superuomo che nell'epoca precedente aveva alimentato il mito di Bismarck, il genialismo di R. Wagner, e la metafora ricorrente nell'arte dell'Olimpo, di altezze solitarie e inaccessibili. E' la componente demiurgica dell'azione dell'artista, la sua capacità di conferire vita, spiritualità agli oggetti inanimati, contrastandone la bruta materialità, che conferma nel suo lavoro, nonostante le assicurazioni contrarie, la persistenza di un'aura: la consapevolezza che si sta in effetti opponendo alla prassi esistenziale una «forma» dell'esistenza, una sua ideale configurazione, è espressa al meglio da Behrens: «Noi siamo ordinati e consacrati per la grande arte della "Weltanschauung" (...) l'uomo deve porsi sulla scena come un creatore di cultura, come un artista che ha sé stesso per materiale, che da sé e attraverso di sé crea una realtà più nobile». (P. Behrens, "Feste des Lebens und der Kunst", op. cit., pp. 13, 22) [...] Quella postulata dallo "Jugendstil", al di là degli enunciati verbali, è quindi un'esperienza realizzabile in cerchie segregate, nell'isolamento delle Secessioni o colonie d'artisti, cosa che poi corrisponde nella prassi al ristretto ambito dell'aristocrazia o dell'alta borghesia, al privato di residenze di lusso": cfr. Maria Grazia Messina, "Darmstadt 1901/1908. Olbrich e la colonia di artisti", Roma, edizioni Kappa, 1978 [colophon: finito di stampare presso la Tipolitogratia [i.e. Tipolitografia] L. Chiovini in Roma nel luglio 1978] [collezione indicata sul recto della carta che precede il frontespizio: Architettura/Materiali. 1 serie di documenti per una analisi collana diretta da Francesco Moschini], pp. 13-14 ("La colonia degli artisti come fenomeno culturale", "L'ideologia dello Jugendstil", pp. 9-17 (12-15)). - M. B., 12012012, ore 10.58. - "XXIII. Tanti belli effetti, e anche di più, posso dirti della mania che proviene dagli dèi. Sicché non temiamola, né spaventandoci ci turbi il discorso che, in luogo dell'agitato, debba scegliersi ad amico il savio: ma riporti la vittoria se questo oltre a quello riesca a mostrare, che non per giovarci l'amore fu dagli dèi inviato all'amante e all'amato. Ma noi dobbiamo, invece, dimostrare il contrario, che per grandissima fortuna dagli dèi tale mania c'è stata data [...]": cfr. Platone (a cura di Augusto Guzzo, traduzione integrale di Cordelia Guzzo), "Fedro", Milano, Mursia, © 1984, pp. 89-90 ("Secondo discorso di Socrate", pp. 86-136. Vedi anche le note 35 e 37 alle pp. 89 e 90: "Se un furore ispirato dagli dèi non dev'essere temuto, non c'è ragione di temere l'amore che da un dio o, comunque, da un essere divino c'è ispirato"; "E' l'amore che viene detto platonico: quello in cui l'innamoramento per una bellezza sensibile è il primo moto di un'elevazione spirituale che culmina nella contemplazione della bellezza eterna e delle altre eterne perfezioni, e si esprime in una vita tutta rischiarata da tale contemplazione delle perfezioni eterne"). - M. B., 16012012, ore 08.28. - "Bernhard Hoetger: Maison Atlantis, Brême, Allemagne, 1929-1931": cfr. P. Goulet, "Première soirée. Romantiques: signes particuliers etc.", "ARCHITECTURES ROMANTIQUES", in, "L'ARCHITECTURE D'AUJOURD'HUI", n. 224 decembre 1982, p. 11 ("1920", pieghevole cartaceo, didascalia e fotografia in bianco e nero). - M. B., 18012012, ore 18.54. - Ettore Sottsass, Sala della mistica dell'autarchia, Torino, 1938. - M. B., 14022012, ore 07.02. - "DIE FENSTERROSE [...] so griffen einstmals aus dem Dunkelsein/ der Kathedralen grosse Fensterrosen/ ein Herz und rissen es in Gott hinein."; "Il ROSONE [...] così una volta presero dal buio/ i gran rosoni delle cattedrali/ un cuore per portarlo fino a Dio.": Rainer Maria Rilke, "NEUE GEDICHTE (1903-1908)/ NUOVE POESIE (1903-1908)", Firenze, Vallecchi, 1954, pp. 58-59. - M. B., 31012012, ore 02.42. - Immagine dello sfondo: Melchior Lechter, legatura del libro (1914-1922) di Thomas von Kempen "Die vier Bücher von der Nachfolge Christi". - M. B., 20022012, ore 09.54.
PRESENTAZIONE DEL PROGETTO MULTIMEDIALE "EXPERIMENTAL EIDETIC DEVICE" by Maurice Bartelmetz (Princenicki-AK3890508-CN) 2011-2012. - "Si entra solo per pregare", pp. 9-15. - M. B., 01032012, ore 00.16. - "Peter Wust, nato nel 1884 a Rissenthal, professore a Colonia, già nel 1920, pubblicando il libro "Auferstehung der Metaphysik" ("Risurrezione della Metafisica"), aveva fatto parlare di sé. Si trattava di un metanoeite filosofico. Essere filosofi non significa soltanto scoprire ciò che di metafisico c'è nell'uomo, ma anche nel trasformarlo. Egli raccolse le pietre per costruire una filosofia esistenziale cristiana, per la quale le parole di S. Agostino «inquieto il nostro cuore, fino a quando non riposa in te!» sono la direttiva più alta. La filosofia non vuole essere soltanto pensata, vuole essere anche vissuta. La conoscenza deve condurre alla fede, all'azione! Wust scrisse volentieri sui quotidiani, soprattutto sulla "Kölnische Volkszeitung", esponendo le sue idee filosofiche e religiose unicamente perché, partendo da questa piattaforma, poteva toccare larghi strati di lettori. L'articolo a cui abbiamo già accennato, «Il ritorno dall'esilio», si addentra con un linguaggio affascinante più o meno in tutti i problemi del momento che stanno davanti al cattolicesimo in Germania, suscitando così vasta eco e portandoli a conoscenza di tutti. Quali le sue tesi? Quale il suo programma? Il cattolicesimo tedesco, che per decenni - dal tempo del "Kulturkampf" - aveva dormito nel ghetto o in esilio, era stato scosso dall'urgenza dei problemi che doveva affrontare ed invitato a cristianizzare il mondo, «partendo dalla grande sostanza teologica». Esso «è uscito dal nervosismo e dall'angoscia di un atteggiamento difensivo e paralizzante, per ingaggiare l'offensiva spirituale. Ha riscoperto la legge dell'azione che, pur senza averne troppa colpa, aveva dimenticato e ne ridiventava cosciente, orgoglioso della sua antica energia. A noi oggi questo notevolissimo fatto appare già come un fluido misterioso, di cui forse pochissimo sappiamo... Esso deve essere comunicato al mondo CON SQUILLI DI FANFARA, bisogna parlarne... Non può sussistere più alcun dubbio che la nazione tedesca, passata dalla sconfitta all'autodecisione, lavori per un domani nuovo che abbia una cultura più obiettiva e che il cattolicesimo tedesco destato dal letargo avrà una funzione motrice in questa trasformazione». Un nuovo fronte culturale in Germania, dice Wust, si è formato: da Vienna a Monaco, da Francoforte a Colonia. Vienna, con la rivista diretta da Joseph Eberle: "Das neue Reich"; Monaco, con il circolo del "Hochland"; Francoforte con la tranquilla "Rhein-Mainische Volkszeitung"; Colonia, come campo di azione per Max Scheler: i centri più attivi di questo fronte. Cominciò ad indagare le espressioni dello spirito cattolico, seguendone gli effetti nei vari campi culturali. La filosofia e la letteratura, come settori a lui più congeniali, furono i primi ad essere esaminati. Egli tracciò le grandi linee, ricordò MAX SCHELER in: "Vom Ewigen im Meschen", un libro che rimette in discussione i problemi religiosi in tutta la loro pienezza. «Devo ricordarlo, perché l'obiettività lo esige, sebbene mi dispiaccia che oggi siano stati rotti i ponti tra noi e lui, che per molti è stato un pensatore notevole» [...] Quanto alla letteratura cattolica, che egli vedeva al centro della cultura spirituale contemporanea, Wust fece il nome di Doerfler, Federer, Weismantel, Jakob Kneip. Essi rappresentavano già «qualcosa di completamente nuovo». La rivista "Orplid" di Martin Rockenbach, secondo Wust, prometteva di diventare una specie di organo centrale di questo movimento": cfr. Wilhelm Spael (Appendice di Mario Bendiscioli su «Il movimento culturale 1918-1934», traduzione di A. Caiani), "La Germania cattolica nel 20. secolo 1890-1945" ("Das katholische Deutschland im 20. Jahrhundert Seine Pionier - und Krisenzeiten (1890-1945)"), Roma, 1974, pp. 325-327 ("In Germania la cultura e la Chiesa tornano ad incontrarsi", "Wiederbegegnug von Kirche und Kultur", München, 1927, pp. 323-334). - Georg Hirth, "Jugend. Münchener illustrierte Wochenschrift für Kunst und Leben", 1896. - Testi per la cultura di una nuova Destra. - M. B., 28012012, ore 07.16.Video (54)
EED - Glory Of The Autumn video (HQ, 2012)
- Czas: 21:5
- Wyświetleń: 9
- Autor: MauriceBartelmetz
Tagi: experimentaleideticdevice Reliancebuilding opticalcircussequence Princenicki Figuranelsonno Electronica Industrial Noise Psychedelic
By Maurice Bartelmetz (Princenicki) © Copyright 2011-2012, Cuneo, 29042012, ore 17.42. Audio track equalized with RCA Victor 1938. MB
EED - FCOP The Generation Of Power Sound [RAV 3] (HQ, 2012)
- Czas: 7:20
- Wyświetleń: 6
- Autor: MauriceBartelmetz
Tagi: experimentaleideticdevice fourcrossingsofparadoxes Reliancebuilding opticalcircussequence Princenicki Figuranelsonno Electronica Industrial Noise Psychedelic
By Maurice Bartelmetz (Princenicki) © Copyright 2011-2012, Cuneo, 26042012, ore 22.04.
EED - FCOP Sonic Energy For The Acceleration [RAV 2] (HQ, 2012)
- Czas: 9:3
- Wyświetleń: 8
- Autor: MauriceBartelmetz
Tagi: experimentaleideticdevice fourcrossingsofparadoxes Reliancebuilding opticalcircussequence Princenicki Figuranelsonno Electronica Insustrial Noise Psychedelic
By Maurice Bartelmetz (Princenicki) © Copyright 2011-2012, Cuneo, 26042012, ore 21.50.
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